Hai lavorato con un’Agenzia per il Lavoro (come Adecco, Randstad, Gi Group, Manpower) e ora sei disoccupato? C’è un assegno che ti spetta di diritto ma che quasi nessuno richiede perché non lo conosce.
Si chiama Bonus SAR (Sostegno al Reddito) ed è un contributo una tantum erogato da Forma.Temp che può arrivare fino a 1.000 euro netti.
La cosa fantastica? È completamente cumulabile con la NASpI. Puoi prendere la disoccupazione dall’INPS e, in più, farti accreditare questo bonus. In questa guida vediamo i requisiti, come calcolare i giorni e la “finestra segreta” di tempo (molto stretta!) per inviare la domanda senza farsi scartare.
1. Quanto spetta e chi può richiederlo?
Il Bonus SAR è diviso in tre categorie. Per capire quanto prendi, devi contare i giorni lavorati come “somministrato” (interinale) e i giorni di disoccupazione.
- Categoria 1 (Assegno da 1.000€): Sei disoccupato da almeno 45 giorni e hai lavorato almeno 110 giorni (o 2 mesi) negli ultimi 12 mesi con agenzia.
- Categoria 2 (Assegno da 1.000€): Sei disoccupato da almeno 45 giorni e hai completato la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro (MOL).
- Categoria 3 (Assegno da 780€): Sei disoccupato da almeno 45 giorni e hai lavorato almeno 90 giorni (o 3 mesi) negli ultimi 12 mesi con agenzia.
2. La trappola delle scadenze (Quando fare domanda)
Questa è la parte dove il 90% delle persone perde i soldi. Non puoi fare domanda quando ti pare.
Devi aspettare di aver maturato i 45 giorni di disoccupazione. A partire da quel momento, hai esattamente 68 giorni di tempo per inviare la pratica. In parole povere: la domanda va presentata tra il 68° giorno e il 135° giorno dalla fine del tuo ultimo contratto in somministrazione. Se lo fai prima o lo fai dopo, la domanda viene rigettata in automatico.
3. Come inviare la domanda online
Non serve andare per forza al sindacato, puoi fare tutto da casa gratuitamente tramite il portale FTWeb (Forma.Temp).
- Vai sul sito Forma.Temp e clicca su “Sportello Lavoratori (FTWeb)”.
- Accedi registrandoti o utilizzando lo SPID.
- Compila i tuoi dati anagrafici e la tua storia lavorativa.
- Scarica il modulo generato, firmalo, scansionalo e ricaricalo a sistema.
- Allega: Carta d’Identità, Codice Fiscale, le buste paga e l’Estratto Conto Previdenziale INPS (per dimostrare i giorni lavorati).
💳 Attenzione al Pagamento: Serve un IBAN personale! Il Fondo Forma.Temp paga i 1.000€ o i 780€ esclusivamente tramite bonifico bancario. L’IBAN che inserisci nella domanda DEVE essere intestato a te. Non sono ammessi IBAN di genitori, amici o libretti non abilitati.
Se non hai un conto o vuoi tenerlo separato, aprine uno a costo zero in pochi minuti: 👉 Apri HYPE gratis dal telefono e ottieni l’IBAN 👉 Oppure richiedi la carta Revolut a canone zero
4. Quando arrivano i soldi?
armati di pazienza. Una volta approvata la pratica, le tempistiche di liquidazione del Bonus SAR sono piuttosto lunghe e variano dai 3 ai 5 mesi. Riceverai i soldi direttamente sull’IBAN indicato.
Nel frattempo, se sei disoccupato e hai bisogno di un’entrata fissa mensile, controlla subito se hai i requisiti per richiedere il Supporto Formazione e Lavoro!
FAQ
Chi può richiedere il Bonus SAR?
I lavoratori ex interinali (somministrati) che hanno concluso un contratto e si trovano in stato di disoccupazione per almeno 45 giorni, avendo maturato almeno 110 giorni di lavoro nell’ultimo anno.
A quanto ammonta esattamente il bonus?
L’importo è di 1.000 euro lordi, che si riducono a 780 euro per chi ha lavorato tra i 90 e i 109 giorni negli ultimi 12 mesi.
Posso richiederlo se sto già prendendo la NASpI?
Sì, il Bonus SAR è compatibile e cumulabile con l’indennità di disoccupazione NASpI.
Quali documenti devo caricare sul portale Formatemp?
Servono i certificati storici del lavoro (estratto conto previdenziale), le buste paga che attestano i giorni lavorati e il certificato di fine missione.
Dopo quanto tempo ricevo il bonifico?
Dalla presentazione della domanda, i tempi medi di lavorazione di Formatemp sono di circa 4-6 mesi.



