Andare a vivere da soli è un passo importante, ma l’affitto a fine mese pesa parecchio. Fortunatamente, lo Stato offre un aiuto concreto agli “Under 31”: una detrazione fiscale che ti permette di recuperare fino a 2.000 euro all’anno direttamente nella dichiarazione dei redditi.
Non è uno sconto sul canone mensile, ma un rimborso che ti arriva quando fai il 730.
In questa guida vediamo i requisiti di età e reddito, come calcolare quanto ti spetta e quale codice inserire nel modello 730 per non perdere i soldi.
1. I Requisiti: Chi può chiederlo?
Per accedere al “Bonus Affitto Giovani”, devi rispettare contemporaneamente queste 4 condizioni:
- Età: Devi avere tra i 20 e i 31 anni non compiuti.
- Reddito: Il tuo reddito complessivo non deve superare i 15.493,71 euro annui. (Attenzione: se guadagni di più, la detrazione scende, ma c’è comunque!).
- Contratto: Devi avere un contratto di locazione (L. 431/98) regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate.
- Residenza: Devi aver trasferito la residenza nell’immobile affittato (e deve essere diversa da quella dei tuoi genitori!).
- Nota: Vale anche per una singola stanza, non per forza l’intero appartamento.
2. Quanto si recupera? (Il Calcolo)
La detrazione è pari al 20% del canone di affitto annuo, ma con dei limiti precisi:
- Importo Minimo Garantito: 991,60€. (Anche se il 20% del tuo affitto fosse meno, lo Stato ti dà comunque questa cifra!).
- Importo Massimo: 2.000,00€.
Esempio Pratico: Paghi 500€ al mese d’affitto? In un anno sono 6.000€. Il 20% di 6.000€ è 1.200€. Quando farai il 730, lo Stato ti scalerà 1.200€ dalle tasse (o te li rimborserà in busta paga se sei a credito).
3. Come inserirlo nel 730 (Codice E71)
Per ottenere il bonus, devi compilare il modello 730 (o il Modello Redditi PF).
- Accedi al sito dell’Agenzia delle Entrate con il tuo SPID per vedere il 730 Precompilato.
- Vai nel Quadro E – Sezione V (Dati per fruire di detrazioni per canoni di locazione).
- Nel rigo E71, colonna 1, inserisci il codice “4” (che indica “Affitto giovani under 31”).
- Inserisci il numero di giorni in cui hai abitato lì e la percentuale (100% se sei solo, 50% se dividi con un altro giovane idoneo).
4. Documenti da conservare
In caso di controlli, devi avere:
- Copia del contratto di affitto registrato.
- Ricevuta di registrazione (la rilascia l’Agenzia delle Entrate).
- Autocertificazione in cui dichiari che l’immobile è la tua abitazione principale.
Non lasciare soldi allo Stato! Se hai i requisiti, questo bonus è un tuo diritto. E se il tuo reddito è basso, controlla anche se hai diritto al Bonus Bollette o alla Carta Dedicata a Te per la spesa.



